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	<title>Antiche Fornaci Giorgi&#187; Catalogo Cotto fatto a mano</title>
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	<description>dal 1735 a Ferentino cotto fatto a mano</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Jun 2019 08:09:18 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Confronto tra Serie Classica e Serie Eco</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 21:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[marco infussi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo Cotto fatto a mano]]></category>

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		<description><![CDATA[Antiche Fornaci Giorgi produce esclusivamente mattoni fatti a mano, divisi in due serie: Classica ed Eco. Lo scopo di questo articolo è rispondere a tutti i clienti che si interrogano sulla differenza di prezzo: tutto risiede nell&#8217;accuratezza della fattura e nella qualità della materia prima. Essendo i mattoni veramente fatti a mano, è la manodopera [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Antiche Fornaci Giorgi produce esclusivamente mattoni fatti a mano, divisi in due serie: <a href="#classica">Classica</a> ed <a href="#eco">Eco</a>.</p>
<p><strong>Lo scopo di questo articolo è rispondere a tutti i clienti che si interrogano sulla differenza di prezzo: tutto risiede nell&#8217;accuratezza della fattura e nella qualità della materia prima.<br />
</strong>Essendo i mattoni <em>veramente</em> fatti a mano, è la manodopera ad influire pesantemente sul prezzo: è per questo che nella produzione della tipologia Eco si saltano alcuni passaggi e si riduce la scelta dei formati possibili.</p>
<p>Altro discorso è il <strong>confronto tra il mattone industriale e quello fatto a mano</strong>: non molti sanno che, a fronte di una spesa doppia, il mattone fatto a mano fornisce vantaggi dieci volte superiori in termini di bellezza e durata nel tempo. Su questo tema si legga l&#8217;articolo &#8220;Confronto tra il mattone fatto a mano Antiche Fornaci Giorgi ed altri mattoni presenti sul mercato&#8221;.</p>
<p>Normalmente nessuna azienda svela nel dettaglio i segreti dei propri processi produttivi.<br />
<strong>Con questo articolo Antiche Fornaci Giorgi spera che i suoi clienti riescano ad apprezzare la passione che mettiamo in ogni mattone, assegnando il giusto valore economico al lavoro manuale, alla qualità e alla tradizione italiana.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img style="opacity: 100;" src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Confronto tra Serie Classica e Serie Eco   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Confronto tra Serie Classica e Serie Eco   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><a name="classica"></a><br />
<h1>&nbsp;</p>
<h1>Serie Classica</h1>
<p>Il processo produttivo della serie Classica deriva dalla lunga tradizione di Antiche Fornaci Giorgi: sono mattoni fatti a mano di qualità superiore. Le principali caratteristiche dei mattoni Classici sono:</p>
<p style="padding-left: 30px;">- ottime qualità meccaniche, superficie ruvida, colore rosato chiaro<br />
- numerose forme, formati e combinazioni: possibilità di realizzare mattoni su disegno<br />
- accurata fattura dei bordi e delle superfici: i pezzi possono essere accostati con ridottissima fuga<br />
- impasto di qualità: il basso contenuto di impurità assicura una minima incidenza di calcinello</p>
<p>Si opera nella seguente maniera:</p>
<p style="padding-left: 30px;">- impasto lungo con doppio filtraggio delle impurità<br />
- selezione delle argille<br />
- degassazione dell&#8217;impasto di argilla<br />
- formatura a mano del mattone<br />
- battitura per una perfetta planarità<br />
- rifinitura a mano dei bordi e delle asperità<br />
- essiccazione naturale<br />
- controllo conformità<br />
- cottura<br />
- controllo di qualità<br />
- eventuale finitura</p>
<p>Si nota facilmente come ci siano varie operazioni volte a rendere i mattoni migliori.<br />
Seguono dettagli fotografici. I files ad alta risoluzione sono disponibili nell&#8217;<a href="http://www.antichefornaci.it/files/prodotti/" target="_blank">Archivio Fotografie Prodotti</a>.</p>
<p><img title="mattone classico - confronto tra faccia superiore ed inferiore" src="http://www.antichefornaci.it/images/confronto_mattoni/classico_confronto_sopra_sotto_c.jpg" alt="classico confronto sopra sotto c Confronto tra Serie Classica e Serie Eco   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  /></p>
<p><img title="mattone classico - foto perpendicolare faccia superiore" src="http://www.antichefornaci.it/images/confronto_mattoni/classico_sopra_perpendicolare_c.jpg" alt="classico sopra perpendicolare c Confronto tra Serie Classica e Serie Eco   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  /></p>
<p><img title="mattone classico - foto perpendicolare faccia inferiore" src="http://www.antichefornaci.it/images/confronto_mattoni/classico_sotto_perpendicolare_c.jpg" alt="classico sotto perpendicolare c Confronto tra Serie Classica e Serie Eco   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img style="opacity: 100;" src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Confronto tra Serie Classica e Serie Eco   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Confronto tra Serie Classica e Serie Eco   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><a name="eco"></a><br />
<h1>&nbsp;</p>
<h1>Serie Eco</h1>
<p>Il processo produttivo della serie Eco è stato studiato per mantenere le stesse qualità meccaniche, risultando però più breve: questo consente di tenere basso il prezzo ma si ottiene un risultato estetico differente.<br />
A favore del cliente facciamo notare che la maggior parte dei mattoni fatti a mano presenti sul mercato sono realizzati come la serie Eco: su questo tema si legga l&#8217;articolo &#8220;Confronto tra il mattone fatto a mano Antiche Fornaci Giorgi ed altri mattoni presenti sul mercato&#8221;.<br />
Le principali caratteristiche dei mattoni Eco sono:</p>
<p style="padding-left: 30px;">- ottime qualità meccaniche, superficie più aspra, colore rosso con lineamenti marroni, dovuti alla maggiore presenza di ferriti<br />
- ridotto numero di formati standard: quadrati e rettangoli<br />
- prezzo contenuto: ideale per grandi superfici, sconti su quantità<br />
- impasto meno accurato: presenza di granulosità sulla superficie e all&#8217;interno del mattone</p>
<p>Si opera nella seguente maniera:</p>
<p style="padding-left: 30px;">- impasto breve con singolo filtraggio delle impurità<br />
- degassazione dell&#8217;impasto di argilla<br />
- formatura a mano del mattone<br />
- essiccazione mista naturale e forzata<br />
- rifinitura a mano dei bordi<br />
- cottura<br />
- controllo di qualità<br />
- eventuale finitura</p>
<p>Vengono quindi saltate varie operazioni, presenti invece nella produzione del mattone Classico, con una notevole velocizzazione del ciclo produttivo ed una conseguente riduzione del costo di manodopera.<br />
Seguono dettagli fotografici. I files ad alta risoluzione sono disponibili nell&#8217;<a href="http://www.antichefornaci.it/files/prodotti/" target="_blank">Archivio Fotografie Prodotti</a>.</p>
<p><img title="mattone eco - confronto tra faccia superiore ed inferiore" src="http://www.antichefornaci.it/images/confronto_mattoni/eco_confronto_sopra_sotto_c.jpg" alt="eco confronto sopra sotto c Confronto tra Serie Classica e Serie Eco   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  /></p>
<p><img title="mattone eco - foto perpendicolare faccia superiore" src="http://www.antichefornaci.it/images/confronto_mattoni/eco_sopra_perpendicolare_c.jpg" alt="eco sopra perpendicolare c Confronto tra Serie Classica e Serie Eco   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  /></p>
<p><img title="mattone eco - foto perpendicolare faccia inferiore" src="http://www.antichefornaci.it/images/confronto_mattoni/eco_sotto_perpendicolare_c" alt=" Confronto tra Serie Classica e Serie Eco   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  /></p>
<p><img title="mattone eco - dettaglio angolo" src="http://www.antichefornaci.it/images/confronto_mattoni/eco_sopra_angolo_c.jpg" alt="eco sopra angolo c Confronto tra Serie Classica e Serie Eco   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  /></p>
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		<title>Riepilogo Formati</title>
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		<comments>https://www.antichefornaci.it/cotto-fatto-a-mano/riepilogo-formati/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 17:18:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[marco infussi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo Cotto fatto a mano]]></category>

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		<description><![CDATA[Lista dei pezzi disponibili divisi per forme (quadrati, rettangoli, poligoni, curve, listelli, gradini, battiscopa, copertine, cornici, coppi, tegole, forme speciali). Questo riepilogo fornisce una visione d&#8217;insieme dei formati, senza ulteriori informazioni. Se si è indecisi sulla funzione dei pezzi o su come utilizzarli, consultare il catalogo diviso per tipologia di utilizzo, che contiene invece numerosi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.antichefornaci.it/cotto-fatto-a-mano/riepilogo-formati/">Lista dei pezzi disponibili divisi per forme</a> (quadrati, rettangoli, poligoni, curve, listelli, gradini, battiscopa, copertine, cornici, coppi, tegole, forme speciali).</p>
<p>Questo riepilogo fornisce una visione d&#8217;insieme dei formati, senza ulteriori informazioni. Se si è indecisi sulla funzione dei pezzi o su come utilizzarli, consultare il <a href="http://www.antichefornaci.it/prodotti">catalogo diviso per tipologia di utilizzo</a>, che contiene invece numerosi suggerimenti.</p>
<hr />
<p><strong>Riportiamo qui solo i formati standard, contrassegnando con un asterisco rosso <span style="color: #b70000;">*</span> le forme di maggiore difficoltà realizzativa.</strong> E&#8217; tuttavia disponibile su richiesta qualsiasi forma / formato / spessore, previa approvazione tecnica.<br />
Per tradizione, alcuni formati sono affiancati al loro nome gergale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Quadrato<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/quadrato.jpg" alt="quadrato Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x spessore</em></p>
<p>10 x 10        pz/mq: 100      <em>tozzetto</em><br />
11 x 11        pz/mq: 83<br />
12 x 12        pz/mq: 70<br />
13 x 13        pz/mq: 60<br />
14 x 14        pz/mq: 51        <em>quadrotto</em><br />
15 x 15        pz/mq: 45<br />
20 x 20        pz/mq: 25<br />
22 x 22        pz/mq: 21        <em>quadro</em><br />
25 x 25        pz/mq: 16<br />
30 x 30        pz/mq: 12<br />
40 x 40        pz/mq: 7<br />
50 x 50        pz/mq: 4 <span style="color: #b70000;">*</span><br />
60 x 60        pz/mq: 3 <span style="color: #b70000;">*</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Rettangolo<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/rettangolo.jpg" alt="rettangolo Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x spessore</em></p>
<p>2 x 28          pz/mq: 200      <em>matita</em><br />
3 x 28          pz/mq: 110      <em>imbotto di porte e finestre</em><br />
5 x 25          pz/mq: 80<br />
5 x 28          pz/mq: 70        <em>listellino</em><br />
7 x 25          pz/mq: 57<br />
7 x 28          pz/mq: 51        <em>listello</em><br />
7 x 30          pz/mq: 47<br />
10 x 20        pz/mq: 50<br />
12 x 25        pz/mq: 34<br />
13 x 26        pz/mq: 30<br />
14 x 28        pz/mq: 26        <em>zoccolo</em><br />
15 x 30        pz/mq: 22        <em>tavellina</em><br />
16 x 32        pz/mq: 20<br />
17 x 34        pz/mq: 17<br />
18 x 36        pz/mq: 16        <em>vaticano</em><br />
20 x 40        pz/mq: 13        <em>tavella</em><br />
20 x 50        pz/mq: 10        <em>tavellone</em><br />
20 x 60        pz/mq: 8 <span style="color: #b70000;">*</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Rombo<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/rombobis.jpg" alt="rombobis Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x c x spessore</em></p>
<p>5.5       pz/mq: 110       <em>francese</em><br />
10.5     pz/mq: 110<br />
13        pz/mq: 69         <em>nobile</em><br />
18        pz/mq: 36</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Parallelogramma / Losanga Rettangolare<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/losangarettangolare.jpg" alt="losangarettangolare Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x c x spessore</em></p>
<p>6          pz/mq: 110<br />
13        pz/mq: 69<br />
18        pz/mq: 36</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Trapezio / Losanga Trapezoidale<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/losangatrapezoidale.jpg" alt="losangatrapezoidale Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x c x d x spessore</em></p>
<p>20        pz/mq: 10<br />
40        pz/mq: 10</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Esagono<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/esagono.jpg" alt="esagono Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x spessore</em></p>
<p>5.5       pz/mq: 115        <em>francese</em><br />
9          pz/mq: 48<br />
12        pz/mq: 35<br />
13.5     pz/mq: 28<br />
15        pz/mq: 19<br />
18        pz/mq: 12<br />
20        pz/mq: 10</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Losanga Esagonale<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/losangaesagonale.jpg" alt="losangaesagonale Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x c x spessore</em></p>
<p>10 x 25        pz/mq: 30<br />
6.5 x 30       pz/mq: 44</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Ottagono<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/ottagono.jpg" alt="ottagono Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x spessore</em></p>
<p>15        pz/mq: 11</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Curva<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/curva.jpg" alt="curva Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>diametro esterno &#8211; diametro interno &#8211; numero pezzi necessari per comporre un cerchio &#8211; a x b x c x spessore</em></p>
<p>25 12 12 12 12<br />
30<br />
40<br />
60<br />
80<br />
100</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Listello / Elle <sup>L</sup><img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/listello_elle.jpg" alt="listello elle Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b ( x c <sup>L</sup>) x spessore</em></p>
<p>I listelli da rivestimento sono generalmente di sezione 3 x 3 o 3 x 2, ma possono esser tagliati a qualsiasi misura maggiore di 1 cm.<br />
Sono ricavati dal taglio di mattoni rettangolari come:</p>
<p>5 x 25          pz/mq: 80<br />
5 x 28          pz/mq: 70<br />
7 x 25          pz/mq: 57<br />
7 x 28          pz/mq: 51<br />
7 x 30          pz/mq: 47</p>
<p>E&#8217; possibile ottenere un listello da rivestimento a forma di elle, tagliando mattoni rettangolari come:</p>
<p>7 x 28<br />
14 x 28</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Gradino / Soglia<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/gradino.jpg" alt="gradino Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x spessore</em></p>
<p><em>finale toroidale con piccolo incavo decorativo</em><br />
<em>disponibili anche appositi angoli destro e sinistro</em></p>
<p>32 x 20<br />
35 x 20<br />
40 x 20</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Battiscopa<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/beccocivetta.jpg" alt="beccocivetta Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x spessore</em><br />
<em>finale a becco di civetta con piccolo incavo decorativo</em><br />
<em>angolo ricavabile smussando a 45° il bordo &#8220;b&#8221; del pezzo</em></p>
<p>25 x 7 x 2<br />
25 x 17 x 2<br />
38 x 7 x 2</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Bordo Toroidale<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/bordotoro.jpg" alt="bordotoro Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x spessore</em><br />
<em>finale toroidale con piccolo incavo decorativo</em><br />
<em>angolo ricavabile tagliando a 45° il bordo &#8220;a&#8221; del pezzo</em></p>
<p>8 x 30 x 3<br />
8 x 33 x 4        <em>con sottosquadro</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Copertina<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/copertina.jpg" alt="copertina Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x spessore</em><br />
<em>finale toroidale con piccolo incavo decorativo</em><br />
<em>angolo ricavabile tagliando a 45° il bordo &#8220;a&#8221; del pezzo</em><br />
<em>per coprire superfici curve viene diviso in appositi listelli (eventualmente strambati)</em><br />
<em>disponibile anche apposita chiusura con tre bordi toroidali</em><br />
<em>disponibile anche con singolo toro (vedi: gradino)</em></p>
<p>16 x 40<br />
20 x 30<br />
40 x 20</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Corrimano<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/corrimano.jpg" alt="corrimano Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x spessore</em><br />
<em>finale toroidale con una modanatura</em><br />
<em>disponibili anche appositi angoli destro e sinistro</em></p>
<p>22 x 17 x 8 x 4<br />
28 x 23 x 8 x 4<br />
24.5 x 15.5 x 8 x 4        <em>con doppio toro</em><br />
28 x 23 x 8 x 4        <em>blocco angolare 28 x 28 x 8</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Coprimuro<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/coprimuro.jpg" alt="coprimuro Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x spessore</em><br />
<em>finale toroidale con fascia copri incasso</em><br />
<em>angolo ricavabile tagliando a 45° il bordo &#8220;b&#8221; del pezzo</em><br />
<em>disponibile anche apposita chiusura con tre bordi toroidali (e fascia copri incasso su tre lati)</em></p>
<p>19 x 24.5 x 26 x 3.5</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Cornice / Capitello / Basamento<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/cornice.jpg" alt="cornice Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>disponibili in più di 30 forme differenti (vedi: <a href="http://www.antichefornaci.it/">lista dettagliata</a>)</em></p>
<p>9.5 x 6 x 4.5 x 20<br />
9.5 x 6 x 4.5 x 20<br />
9.5 x 6 x 4.5 x 20</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Zoccolo Barbacane<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/barbacane.jpg" alt="barbacane Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>disponibile anche appositi angoli destro e sinistro</em></p>
<p>24 x 17 x 12 x 5 x 4<br />
24 x 17 x 12 x 5 x 4        <em>blocco angolare a tutto tondo 24 x 24 x 12</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Coppo<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/coppo.jpg" alt="coppo Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x spessore</em></p>
<p>18 x 12 x 9.5 x 1.0               pz/mq: 70        <em>coppetto</em><br />
38 x 17 x 13.5 x 1.3             pz/mq: 10        <em>coppo classico</em><br />
43 x 18 x 14.5 x 1.3             pz/ml: 2.5<br />
51 x 25.5 x 21 x 1.7             pz/ml: 2.5        <em>colmo</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Tegola<img style="display: block; float: right;" src="http://www.antichefornaci.it/images/misure/tegola.jpg" alt="tegola Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></h1>
<p><em>a x b x c x spessore</em></p>
<p>11.5 x 17 x 9 x 1.7        pz/mq: 70        <em>tegolino</em><br />
21 x 40 x 19 x 2<br />
29 x 39 x 23 x 2            pz/mq: 10        <em>tegola alla romana</em><br />
34 x 46 x 28.5 x 2<br />
40 x 56 x 35 x 2<br />
45 x 70 x 36 x 3</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Forme Speciali</h1>
<p><a>Dettaglio profili delle cornici e rispettivi componenti angolari</a><br />
<a href="http://www.antichefornaci.it/prodotti">Lista completa dei pezzi speciali</a><br />
<a href="http://www.antichefornaci.it/prodotti">Catalogo di tutti i prodotti</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Riepilogo Formati   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Formati Strani per Davvero</h1>
<p>Segue una lista dei formati più strambi che ci siano mai capitati. Alcune delle forme qui elencate risalgono al Settecento e alle ultime decadi dell&#8217;Ottocento (ai tempi di Benedetto XIII o XIV, Pio IX (?) e X), altre recano quel che resta di una particolare marchiatura a fuoco con il simbolo papale (Giovanni XXIII e Paolo VI). Altre ancora sono irrimediabilmente tarlate. Ok: le rifacciamo nuove appena possibile!</p>
<p>8 x 35 x 3<br />
8 x 50 x 2<br />
8 x 57 x 5<br />
10 x 15 x 5<br />
11 x 25 x 5<br />
15 x 100 x 3<br />
20 x 50 x 4<br />
25 x 125 x 3.5<br />
26 x 28 x 3<br />
35 x 35 x 2.5<br />
35 x 120 x 4<br />
47 x 47 x 5<br />
50 x 140 x 5<br />
58.5 x 58.5 x 5<br />
68 x 78 x 4<br />
33 x 21 x 4 con toro ad angolo<br />
50 x 50 x 4 con toro ad angolo</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Posa in Opera del Cotto Fatto a Mano</title>
		<link>https://www.antichefornaci.it/cotto-fatto-a-mano/posa-in-opera-cotto-fatto-a-mano/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 06:26:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[marco infussi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo Cotto fatto a mano]]></category>

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		<description><![CDATA[Le fasi di esecuzione possono esser divise in posa in opera, riempimento delle fughe, lavaggio e finitura. Ci occuperemo in questa pagina delle prime due. Considerazioni preliminari - Il sottofondo deve essere planare, e all&#8217;esterno prevedere un corretto drenaggio. Il ristagno di umidità può provocare efflorescenze ed al peggio sfaldamenti. - Nelle pose in interni [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le fasi di esecuzione possono esser divise in posa in opera, riempimento delle fughe, <a href="http://www.antichefornaci.it/catalogo-prodotti/trattamento-cotto-fatto-a-mano/">lavaggio</a> e <a href="http://www.antichefornaci.it/catalogo-prodotti/trattamento-cotto-fatto-a-mano/">finitura</a>.<br />
Ci occuperemo in questa pagina delle prime due.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Posa in Opera del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Posa in Opera del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<h3>Considerazioni preliminari</h3>
<p>- Il sottofondo deve essere planare, e all&#8217;esterno prevedere un corretto drenaggio. Il ristagno di umidità può provocare efflorescenze ed al peggio sfaldamenti.<br />
- Nelle pose in interni ed esterni con elevato potenziale di umidità di risalita è auspicabile prevedere l&#8217;isolamento del sottofondo con guaina.<br />
- Quando il piano è poco stabile va stesa una rete elettrosaldata che eviti movimenti e spaccature dovuti ad assestamenti del massetto.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Posa in Opera del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Posa in Opera del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<h3>Le due facce del mattone</h3>
<p><strong>I pezzi prodotti da Antiche Fornaci Giorgi presentano due facce differenti: una ruvida</strong>, corrispondente al lato del pezzo che viene posato in terra ad asciugare; <strong>l&#8217;altra liscia</strong>, corrispondente al gesto di chiusura effettuato dall&#8217;artigiano del mattone: la <i>manata</i> funge da firma, e permette di rendere orizzontale la superficie del mattone, eliminando gli ultimi residui d&#8217;argilla dai bordi dello stampo prima dell&#8217;estrazione del pezzo.</p>
<p><strong>La superficie ruvida garantisce una maggiore aderenza, risultando di fatto antiscivolo</strong>. E&#8217; consigliata ad esempio come bordo piscina, essendo anche gradevole al tatto.<br />
<strong>La superficie liscia permette di ottenere un particolare effetto</strong>: un mattone posato dalla parte della <em>manata</em> &#8211; più che suggerire &#8211; afferma l&#8217;origine artigianale della pavimentazione. È poi possibile giocare con parti lisce / ruvide per ottenere effetti decorativi, o per staccare visivamente fasce, riquadri o cornici a pavimento.</p>
<p>Le dimensioni, tonalità e pesi descritti nel catalogo devono ritenersi indicativi e non vincolanti. Essendo mattoni fatti a mano, ciò implica che vadano lavorati con argilla molto umida: non è quindi possibile ottenere con impeccabile precisione date caratteristiche per via del ritiro.<br />
Spesso quindi alcuni mattoni su misura vanno lavorati sul posto dal Vostro posatore di fiducia.</p>
<p><strong>Si consiglia poi di miscelare i prodotti, attingendo da più pedane contemporaneamente, per ottenere un effetto cromatico più uniforme.</strong></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Posa in Opera del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Posa in Opera del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<h3>Posa in opera</h3>
<p>Si consiglia una <strong>posa a malta</strong>, alla vecchia maniera detta <em>a toppa</em>:<br />
- Si stenda uno strato uniforme di malta di 3 cm (<i>caldana</i>, ovvero sottopavimento) rispettando le pendenze qualora si sia in esterno.<br />
- Si cosparga la superficie di un leggero strato di cemento in polvere, procedendo alla posa dei mattoni.<br />
- Eventualmente, si riempia lievemente con malta la parte centrale inferiore del mattone, in modo che lo stesso &#8220;affoghi&#8221; a contatto con lo strato di collante.<br />
- Per compensare eventuali variazioni dimensionali dovute alle oscillazioni termiche, si prevedano giunti di dilatazione ogni 8 metri lineari.<br />
- Si martelli lievemente il pavimento, per migliorare l&#8217;adesione e portare in piano pezzi eventualmente rimasti fuori squadro.<br />
- Si lasci asciugare.</p>
<p>Nella <strong>posa a colla,</strong> possibile con dovute accortezze, si stenda un unico strato di colla, posando i mattoni prima che lo strato si asciughi, creando un sottile film a contatto con l&#8217;aria. Estrema cura va posta nella battitura, perchè conservare la planarità risulta in questo caso più difficile. Tuttavia la posa con adesivi accorcia i tempi di realizzazione del pavimento rispetto alla malta tradizionale, poichè l&#8217;umidità contenuta nei collanti è decisamente inferiore.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Posa in Opera del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Posa in Opera del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<h3>Boiaccatura, detta anche stuccatura o fugatura delle superfici</h3>
<p>Per sigillare i giunti si utilizzi malta di cemento e sabbia, oppure un sigillante sintetico.<br />
I giunti di dilatazione vanno lasciati liberi o colati con apposito collante.<br />
Per stuccare con cemento, si prepari un impasto di cemento grigio 325, sabbia ed acqua: 100 litri di sabbia silicea pura si mescolano con 70 kg di cemento.<br />
È possibile aggiungere all&#8217;impasto appositi coloranti, oppure sabbia rossa di mattone (alla vecchia maniera) per ottenere fughe colorate.</p>
<p>Dopo aver adeguatamente riempito i giunti, con le dita o con le apposite spazzole gommate, <strong>passare immediatamente una spugna umida</strong>, risciacquandola abbondantemente e ripetendo finchè la fuga non risulti pulita.<br />
Questo procedimento è fondamentale perchè permette di lasciar pulito il mattone, evitando antiestetici aloni o &#8211; ancor peggio &#8211; la necessità di scrostare residui di cemento prima del trattamento. A meno che non sia nelle mire del fruitore finale, Antiche Fornaci Giorgi consiglia di <strong>evitare di molare il mattone per rimuovere lo sporco: esistono per questo processo appositi acidi blandi</strong>.</p>
<p>Appena la malta lo permette, eventualmente <strong>stilettare singolarmente ogni fuga</strong>: il gesto consiste nel creare (con uno stiletto, un cacciavite, un dito) un piccolo incavo nella fuga tra un mattone e l&#8217;altro, che scopra lievemente le reali fattezze del mattone.<br />
<strong>Antiche Fornaci Giorgi consiglia di renderlo il più profondo possibile nel caso di rivestimenti a parete</strong>, perchè dona alla superficie una trama tridimensionale e disuniforme che sottolinea la natura artigianale del mattone fatto a mano, distinguendolo dai &#8211; purtroppo diffusi &#8211; pannelli prefabbricati con effetto mattone.<br />
La stilettatura è invece a discrezione del cliente per pavimentazioni a terra. Si ottengono ottimi risultati sia pareggiando la fuga con il mattone, sia scavandola.</p>
<p>Riguardo le dimensioni, si consiglia:<br />
- <strong>una fuga di 1 o 2 mm per copertura di superfici</strong> (es: pavimentazioni, tavelle sottotetto, copertine, bagni e cucine in muratura) ottenibile semplicemente accostando il più possibile i pezzi, già posati sul piano<br />
- <strong>una fuga di 3 mm o 5 mm per listelli da rivestimento</strong> (es: caminetti, imbotti di porte e finestre) poichè rappresenta la giusta proporzione con i listelli, generalmente alti 3 cm<br />
- <strong>una fuga di 7 mm o 1 cm solo per formati grandi (almeno 40&#215;40 cm) e qualora si voglia ottenere un effetto riquadrante, eventualmente con fuga colorata</strong></p>
<p>I prodotti Antiche Fornaci Giorgi sono realizzati con tutte le cure del caso, sono ben orizzontali e squadrati: a meno che non lo vogliate, non sarà necessario eccedere con fughe larghe, che risultano spesso antiestetiche, in particolare su piccole superfici.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Posa in Opera del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Posa in Opera del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<h3>Problemi comuni</h3>
<p>- Qualora fosse prevista una gettata di calcestruzzo sopra alla copertura in tavelle sottotetto, è necessario prevedere l&#8217;utilizzo di un&#8217;apposita guaina ad isolamento delle stesse.<br />
- Qualora, in un rivestimento a parete, il mattone risulti per Voi troppo rustico, sbiancato o sporco, è possibile rimuovere lo strato superficiale con una spazzola di metallo. L&#8217;effetto che si ottiene dipende dall&#8217;intensità dell&#8217;abrasione: spazzolando lievemente si può ravvivare il colore del mattone, spazzolando energicamente si può rendere il mattone liscio. E&#8217; possibile applicare lo stesso procedimento per scavare le fughe dopo un breve periodo di asciugatura.<br />
Si ricorda che ai soli fini della pulizia, è consigliabile comunque un acido blando.</p>
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		<item>
		<title>Trattamento del Cotto Fatto a Mano</title>
		<link>https://www.antichefornaci.it/cotto-fatto-a-mano/trattamento-cotto-fatto-a-mano/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 03:11:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[marco infussi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo Cotto fatto a mano]]></category>

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		<description><![CDATA[Da sempre le superfici in cotto vengono rifinite con cera d&#8217;api ed olio di lino. A questi estratti naturali, si sono affiancati prodotti chimici con particolari proprietà tecniche. Seguono consigli per il trattamento di cotto fatto a mano e ceramiche smaltate. Cotto fatto a mano - Operazioni preliminari &#160;&#160;&#160;&#160;&#160;- Sottostrato impermeabile per posa all&#8217;esterno &#160;&#160;&#160;&#160;&#160;- [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Da sempre le superfici in cotto vengono rifinite con cera d&#8217;api ed olio di lino. A questi estratti naturali, si sono affiancati prodotti chimici con particolari proprietà tecniche. Seguono consigli per il trattamento di <a href="#cotto">cotto fatto a mano</a> e <a href="#smalto">ceramiche smaltate</a>.</p>
<p><a href="#cotto">Cotto fatto a mano</a><br />
- Operazioni preliminari<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Sottostrato impermeabile per posa all&#8217;esterno<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Stuccatura<br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Pulizia preliminare<br />
- Effetti ottenibili<br />
- Manutenzione<br />
- Problemi comuni</p>
<p><a href="#smalto">Ceramiche smaltate</a><br />
- Operazioni preliminari<br />
- Problemi comuni</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Trattamento del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Trattamento del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<h2><a name="cotto"></a>Cotto Fatto a Mano</h2>
<p>Il cotto fatto a mano, essendo un materiale poroso, è soggetto all&#8217;aggressione di vari agenti. Per rendere più agevole il suo utilizzo, in casa o all&#8217;esterno, o per ottenere particolari effetti visivi, è possibile applicare diversi procedimenti chimici (trattamento).</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<h3>Operazioni preliminari</h3>
<p><strong>Per posa in opera all&#8217;esterno sono necessarie alcune considerazioni preliminari.</strong><br />
 &#8211; Ricordare che le pendenze devono essere eseguite al di sotto dello strato di impermeabilizzazione e devono essere almeno dell&#8217;1,5 – 2 %. Se non vengono rispettate le pendenze l&#8217;acqua potrebbe stagnare sotto la pavimentazione, sollevando al limite il pavimento o il massetto in caso di forti gelate.<br />
 &#8211; In tutte le pavimentazioni con strato di impermeabilizzazione è poi necessario uno strato di separazione (detto anche di scorrimento) che può consistere anche in un semplice foglio di polietilene. Ha la funzione di impedire il contatto dello strato impermeabilizzante (normalmente aderente al sottofondo o alla soletta) con lo strato legante (massetto): si evita così la lacerazione dello strato impermeabilizzante in seguito alle diverse proporzioni di ritiro dei materiali.</p>
<p><strong>Prima del trattamento della superficie finita, è possibile evitare che il cotto fatto a mano si sporchi durante la boiaccata (o stuccatura). </strong><br />
 &#8211; Durante la posa, pulire la superficie dai residui: generalmente sono sufficienti una spugna ed acqua.<br />
 &#8211; Per evitare che la superficie si sporchi durante la boiaccata, applicare un protettivo isolante provvisorio stendendolo su tutta la superficie con un rullo, o con spruzzo a bassa pressione, o a pennello, oppure con uno straccio.<br />
 &#8211; Dopo tre ore circa sarà possibile stendere la boiacca sulla superficie.</p>
<p><strong>Per superfici in cotto fatto a mano, vanno attesi prima del trattamento 20/25 giorni se la posa é avvenuta con un procedimento a colla, e 40/45 giorni se é avvenuta a spolvero, ossia con il metodo tradizionale (detta anche &#8220;a toppa&#8221;).</strong><br />
 &#8211; Con l&#8217;ausilio di uno spazzolone e uno straccio, o di una monospazzola ed un aspiraliquidi, si procede alla pulizia della superficie per eliminare la fuoriuscita di efflorescenze ed eventuali residui cementizi, utilizzando un disincrostante acido. Prima di applicare qualsiasi prodotto, bagnare la superficie con acqua fino alla saturazione.<br />
 &#8211; Diluire in acqua il prodotto scelto in funzione della quantità e della tipologia dello sporco da ripulire.<br />
 &#8211; Distribuire uniformemente su tutta la pavimentazione con la monospazzola o con lo straccio.<br />
 &#8211; Aspettare per qualche minuto perchè agisca, quindi intervenire con la monospazzola munita del disco opportuno o con uno spazzolone.<br />
 &#8211; Raccogliere i residui con l&#8217;aspiraliquidi o con uno straccio.<br />
 &#8211; Risciacquare tutta la pavimentazione con abbondante acqua.<br />
 &#8211; Nel caso in cui si manifestassero ulteriori efflorescenze usare il disincrostante acido applicandolo puro, direttamente sulle efflorescenze.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<h3>Particolari effetti ottenibili sul cotto fatto a mano</h3>
<p><strong>Effetto Bagnato</strong><br />
 Per ottenere un <strong>effetto bagnato</strong> si utilizza un idro-oleorepellente e antisalnitro: l&#8217;effetto è il risultato del trattamento che protegge le superfici dall&#8217;assorbimento di acqua ed olio e che rende il cotto brillante e lucido, facilitando la manutenzione ordinaria (agevola la normale pulizia con lo straccio).<br />
 &#8211; Il trattamento può avere inizio solo quando la superficie da trattare risulta perfettamente asciutta e priva di efflorescenze.<br />
 &#8211; Dopo aver ripulito perfettamente la superficie e dopo averla lasciata asciugare, è necessario trattarla con idrorepellente, antisalnitro, traspirante: se la superficie é una pavimentazione, stendere il prodotto abbondantemente con una pennellessa in maniera uniforme, se la superficie é una parete, utilizzare uno spruzzo verificandone la dose in base all&#8217;assorbimento della stessa superficie.<br />
 &#8211; A 24 ore di distanza dal primo trattamento, a superficie perfettamente asciutta, trattare con una prima mano di oleorepellente ad effetto bagnato, applicando il prodotto uniformemente con un pennello.<br />
 &#8211; Ad altre 24 ore di distanza dalla prima mano, procedere con una seconda mano leggera ed incrociata rispetto alla prima, per ottenere un effetto bagnato con una tonalità intensa ed una maggiore lucentezza.</p>
<p><strong>Effetto cerato lucido</strong><br />
 Per un <strong>effetto cerato lucido</strong> idro-oleorepellente ed antisalnitro, si applicano cere in pasta e cere liquide, per ottenere protezione dall&#8217;assorbimento di acqua ed olio ed un&#8217;aspetto lucido e brillante. La pulizia risulta facilitata essendo più agevole e veloce il passaggio dello straccio.<br />
 &#8211; Il trattamento può avere inizio solo quando la superficie da trattare risulta perfettamente asciutta e priva di efflorescenze.<br />
 &#8211; Dopo aver ripulito perfettamente la superficie e dopo averla lasciata asciugare, è necessario trattarla con idrorepellente, antisalnitro e traspirante, stendendo il prodotto abbondantemente con una pennellessa in maniera uniforme.<br />
 &#8211; A 24 ore di distanza dal trattamento, a superficie perfettamente asciutta, la superficie deve essere trattata con una prima mano di cera in pasta, di colore neutro oppure colorata.<br />
 &#8211; Applicare uniformemente la cera pura con un panno asciutto, con uno straccio o con una pennellessa, adoperando le quantità necessarie a trattare piccole superfici per volta.<br />
 &#8211; Nel caso in cui la cera risultasse troppo densa, si consiglia di adoperare una spatola per ammorbidirla mescolandola, e se necessario, di scaldarla a bagnomaria o di avvicinarla ad un termosifone.<br />
 &#8211; A 8 ore di distanza dalla prima mano di cera, trattare la superficie con una seconda mano incrociata rispetto alla prima.<br />
 &#8211; Ad ulteriori 8 ore di distanza dalla seconda mano di cera, stendere una mano di cera liquida per rendere la superficie lucida e brillante. Stendere direttamente la cera pura con un panno morbido e umido.<br />
 &#8211; Attendere 30 minuti circa prima di lucidare con una lucidatrice o con un panno asciutto di lana.</p>
<p><strong>Effetto cristallizzato</strong><br />
 L&#8217;<strong>effetto cristallizzato</strong> dona alle superfici un aspetto vetrificato e lucido.<br />
 &#8211; Trattare la superficie con un idrorepellente e antisalnitro a base d&#8217;acqua, stendendo il prodotto in maniera omogenea con un pennello o con un rullo.<br />
 &#8211; A 24 ore di distanza dal trattamento, la pavimentazione deve essere trattata con una mano di oleorepellente cristallizzante, con un rullo o con un pennello in maniera uniforme.<br />
 &#8211; Ad ulteriori 24 ore di distanza dalla prima mano, trattare la pavimentazione con una seconda mano di oleorepellente cristallizzante.<br />
 &#8211; Il pavimento sarà calpestabile dopo due giorni dall&#8217;applicazione del prodotto.</p>
<p><strong>Altri effetti</strong><br />
Alcune ditte propongono anche un effetto satinato ed uno opaco.</p>
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<h3>Manutenzione</h3>
<p>I pavimenti di cotto possono essere mantenuti a cera grassa o a cera acrilica. La manutenzione a cera grassa ha il pregio di mantenere una maggiore lucentezza. Le cere acriliche, metallizzate autolucidanti, hanno lucentezza vicina a quella della cera grassa ma sono più robuste. Per la stesura è sufficiente, dopo avere lavato il pavimento, passare con lo straccio bagnato una soluzione di 3/4 di acqua ed 1/4 di cera. Questa asciugherà in pochi minuti autolucidandosi.</p>
<p>Per la <strong>manutenzione ordinaria</strong>, ripetere un passaggio di cera liquida diluita.</p>
<p>Qualora si voglia <strong>rimuovere un vecchio trattamento</strong>, un trattamento sbagliato o per semplice manutenzione, procedere come segue.</p>
<p>- <strong>Per cotto fatto a mano trattato con cere o con olio di lino</strong>, allo scopo di riportare la superficie allo stato iniziale utilizzare un decerante a base solvente ad elevato potere solvente, applicando il prodotto uniformemente con un pennello. Dopo l&#8217;applicazione di agire energicamente sulla superficie con l&#8217;aiuto di una monospazzola munita di disco opportuno quindi asportare la cera rimossa con un aspiraliquidi. Ripulita la superficie si può procedere ad una nuova applicazione delle cere.</p>
<p>- <strong>In caso di superfici trattate con cere metallizzate, resine filmanti all&#8217;acqua o cere di manutenzione</strong>, utilizzare un decerante a base d&#8217;acqua per cere diluito. Applicare il prodotto sulla superficie perfettamente asciutta, omogeneamente, con uno straccio. Passare sulla superficie con monospazzola munito di disco opportuno. Asciugare quindi con l&#8217;aspiraliquidi e risciacquare abbondantemente con acqua per asportare la cera rimossa. Ripulita la superficie si può procedere ad un nuovo trattamento.</p>
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<h3>Problemi comuni per superfici in cotto fatto a mano</h3>
<p><strong>Cotto fatto a mano non trattato</strong><br />
 &#8211; Per cotto fatto a mano non trattato, se sono comparse <strong>macchie nere</strong> (dovute all&#8217;ossidazione), si sappia che tali macchie non vengono rimosse dall&#8217;acido. Occorre un detergente alcalino particolarmente forte.<br />
 &#8211; Per cotto fatto a mano non trattato con <strong>macchie d&#8217;olio</strong>, è opportuno spruzzare uno smacchiatore spray, lasciando agire qualche minuto per poi rimuovere i residui con una spazzola.<br />
 &#8211; Per cotto fatto a mano non trattato, se sono rimasti <strong>residui di stucco</strong>, utilizzare un acido forte.<br />
 &#8211; Per cotto fatto a mano non trattato, se <strong>sono riapparse efflorescenze</strong> generalmente non si sono rispettati i tempi di lavaggio. Nel caso in cui si dovesse verificare questa circostanza, intervenire con acido forte.</p>
<p><strong>Cotto fatto a mano cerato</strong><br />
 &#8211; Per cotto fatto a mano cerato, se sono cadute <strong>gocce di olio caldo</strong>, è necessario applicare il più velocemente possibile uno smacchiatore spray, lasciando agire qualche minuto, per poi spazzolare. Lo smacchiatore aggredisce però anche le cere, per cui si deve passare un decerante per rimuovere completamente la cera e successivamente si deve riapplicare sulla zona adeguata cera in pasta neutra o colorata. Se la pavimentazione è all&#8217;esterno, dopo l&#8217;applicazione dello smacchiatore, va ripristinata l&#8217;idrorepellenza e l&#8217;oleorepellenza con gli appositi prodotti.<br />
 &#8211; Per cotto fatto a mano cerato, se sono cadute <strong>gocce di olio freddo</strong>, basta un detergente.<br />
 &#8211; Per cotto fatto a mano cerato, se sono cadute <strong>gocce di alcool o di ammoniaca</strong>, applicare un decerante ed eseguire di nuovo il trattamento scelto sulla zona. Si consideri che l&#8217;ammoniaca e l&#8217;alcool sbiancano la cera.<br />
 &#8211; Per cotto fatto a mano cerato, se sono apparsi <strong>segni neri causati dai tacchi delle scarpe</strong>, applicare detergente. Se il fenomeno si verifica con una certa frequenza significa che la cera in pasta va riapplicata, previa utilizzo di un decerante.<br />
 &#8211; Per cotto fatto a mano cerato, se sono apparsi <strong>segni bianchi causati dai tacchi delle scarpe</strong>, vuol dire che sulla superficie c&#8217;è cera in eccesso. Lavare con acido ed evitare di passare cera liquida di manutenzione.<br />
 &#8211; Per cotto fatto a mano cerato, se <strong>la cera sotto un vaso é diventata più chiara</strong>, lo sbiancamento potrebbe esser dovuto ai sali trasportati dall&#8217;acqua, e sarà sufficiente rimuoverli con acido. Se invece l&#8217;acqua ha aggredito la cera, sarà necessario decerare, applicare cera in pasta e poi cera liquida a distanza di 8 ore.<strong> </strong></p>
<p><strong>All&#8217;interno</strong><br />
 &#8211; Spesso quando si usano cere metallizzate <strong>si accumulano con il tempo strati di cera</strong> da manutenzione. In questi casi é sufficiente decerare e ripristinare lo strato ceroso con la cera idonea.<br />
 &#8211; Se la pavimentazione, malgrado la manutenzione, <strong>ha perso l&#8217;originaria bellezza</strong> é necessaria una manutenzione straordinaria con decerante e successivo ripristino dello strato ceroso.<br />
 &#8211; Se il pavimento, dopo la manutenzione, <strong>risulta opaco</strong>, è sufficiente passare un panno di lana o la lucidatrice.</p>
<p><strong>All&#8217;esterno</strong><br />
 &#8211; All&#8217;esterno, in casi limite, un trattamente impermeabilizzante eccessivo può annullare la naturale traspirazione del materiale, e quindi l&#8217;evaporazione dell&#8217;umidità sottostante. E&#8217; quindi generalmente consigliato di evitare il trattamento di cotto fatto a mano destinato a pavimentazioni esterne.<br />
 &#8211; All&#8217;esterno, se la pavimentazione si è<strong> annerita a causa degli agenti atmosferici</strong>, è sufficiente applicare una acido opportunamente diluito.<br />
 &#8211; All&#8217;esterno, se la pavimentazione si è <strong>annerita a causa dei pneumatici dell&#8217;auto</strong>, intervenire con decerante o detergente.<br />
 &#8211; All&#8217;esterno, se sono <strong>cadute gocce di olio caldo</strong>, applicare smacchiatore, ripristinare poi l&#8217;idrorepellenza ed eventualmente l&#8217;oleorepellenza.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><img src="http://www.antichefornaci.it/bar.png" alt="bar Trattamento del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone"  title="Trattamento del Cotto Fatto a Mano   Antiche Fornaci Giorgi 1735 Ferentino Frosinone" /></p>
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<h2><a name="smalto"></a>Ceramica Smaltata</h2>
<p>Lo smalto superficiale delle ceramiche protegge da usura e sporco, sono per questo indicate in bagni e cucine.</p>
<p> &#8211; <strong>Il trattamento può avere inizio solo quando la superficie risulti perfettamente asciutta.</strong><br />
 &#8211; E&#8217; fondamentale <strong>ripulire gli smalti dai residui di posa e dallo sporco da cantiere</strong> subito dopo la posa: si procede applicando un disincrostante acido, diluito in un rapporto 1:10, con l&#8217;ausilio di uno spazzolone e uno straccio o di una monospazzola ed un aspiraliquidi.<br />
 &#8211; Dopo averlo distribuito uniformemente su tutta la superficie, aspettare qualche minuto affinchè l&#8217;acido agisca, quindi intervenire con la monospazzola munita del disco opportuno o con uno spazzolone. Raccogliere i residui con l&#8217;aspiraliquidi o con uno straccio.<br />
 &#8211; Risciacquare tutta la pavimentazione con abbondante acqua.<br />
 &#8211; Dopo aver lasciato asciugare per 24 ore circa, è necessario trattare la ceramica craquelè con un protettivo antimacchia, stendendo il prodotto abbondante ed uniforme con una pennellessa.<br />
 &#8211; La ceramica rustica può essere invece trattata con oleorepellente più un cristallizzante, steso con un rullo o con un pennello in maniera uniforme.<br />
 &#8211; La superficie è utilizzabile dopo due giorni dall&#8217;applicazione dei prodotti.</p>
<p>Per la <strong>manutenzione ordinaria</strong> è sufficiente un detergente delicato diluito in acqua, con l&#8217;aiuto di uno straccio ben strizzato, passato più volte.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<h3>Problemi comuni per superfici ceramiche smaltate</h3>
<p> &#8211; Se le <strong>fughe del pavimento assorbono sporco o umidità e si macchiano</strong>, pulirle a fondo con un detersivo in polvere ed una spugna metallica. Proteggere in seguito le fughe con un protettivo antimacchia.<br />
 &#8211; Se la superficie presenta il <strong>fenomeno del cavillo</strong>, ovvero screpolature della ceramica che rendono assorbente la superficie, è opportuno intervenire con un protettivo idrorepellente.<br />
 &#8211; Se la ceramica smaltata si è <strong>macchiata con sporchi colorati</strong> come inchiostro, caffè, vernice, vino rosso, applicare un detergente concentrato e sciacquare abbondantemente con acqua.</p>
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